Fin dalla prima classe è stato necessario affrontare il
problema delle regole. L'importanza del comportamento di ogni singolo quando si
trova a far parte di una comunità è condizione essenziale allo svolgimento di
un obiettivo.
Ho già accennato che consentivo ai bambini di cambiare posto e di cambiare il vicino di banco. Questo crea un po' di confusione nei primi tempi, quando devono ancora consolidarsi o completarsi le conoscenze. Volevo che tutti diventassero amici di tutti, che non ci fossero preferenze o differenze anche tra maschi e femmine. Appena possibile raggruppavo i banchi in modo da creare gruppi misti e variabili. Quando serviva ci si metteva a ferro di cavallo.
Questi spostamenti richiedevano regole di comportamento e all'inizio la presenza costante dell'insegnante.